Regolamento

REGOLAMENTO SCUOLA DELL’INFANZIA E DOPOSCUOLA “SAN LUCA” – FERRARA

Art. 1.PREMESSA

Il presente regolamento disciplina l’organizzazione ed il funzionamento della Scuola dell’Infanzia e del Doposcuola “San Luca” con sede a Ferrara in via Otello Putinati, 54.

La gestione della Scuola è di competenza delle “Suore Immacolatine di Alessandria” le  quali, attente ai bisogni dei bambini, dei giovani e delle famiglie, nello svolgimento delle loro attività si attengono ai valori cristiani e agli insegnamenti della Fondatrice, Madre Carolina Beltrami.

L’opera educativa della Scuola si ispira a MARIA, mamma ed educatrice di Gesù.

La dimensione religiosa è pertanto parte integrante della formazione dei bambini, senza però alcuna costrizione o imposizione.

L’attività della Scuola dell’Infanzia “San Luca” riguarda principalmente la cura, la relazione e l’apprendimento dei bambini in età prescolare ma è altrettanto significativa l’attività parascolastica di Doposcuola rivolta ai bambini della Scuola Primaria “G Pascoli” e ai ragazzi della Scuola Media “Bonati” che abbiano frequentato in precedenza il nostro doposcuola.

Nei mesi di giugno e luglio viene organizzato un campo estivo aperto anche ai bambini che non sono iscritti al Doposcuola, fatta eccezione per i ragazzi che frequentano le Scuole Medie.

Art. 2.ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione presso la Scuola dell’Infanzia “San Luca” comporta per le famiglie la presa di coscienza dell’identità della proposta educativa, l’impegno a rispettarla e a collaborare alla sua attuazione per il tempo in cui il bambino frequenta la struttura.

Requisito per poter iscrivere un bambino alla Scuola dell’Infanzia è quello di non averlo iscritto o di non iscriverlo in un’altra Scuola statale, comunale o privata. La Direzione si riserva di controllare, ove è possibile, le graduatorie pubbliche delle suddette scuole al fine di verificarne le iscrizioni. Nel caso in cui vi sia iscritto un bambino già iscritto regolarmente nella nostra Scuola, si ritiene annullata l’iscrizione dello stesso e la quota di iscrizione di € 200,00 non viene restituita. E’ cura della Scuola comunicare alla famiglia l’avvenuta cancellazione. Questa misura restrittiva è imposta da motivi organizzativi ed economici a fronte delle esperienze avute negli anni passati.

LE ISCRIZIONI,  per la Scuola dell’Infanzia sono aperte nei mesi di GENNAIO e FEBBRAIO, per il Doposcuola nei mesi di APRILE e MAGGIO,  si rinnovano ogni anno scolastico per quello successivo.

I richiedenti al momento dell’iscrizione sono tenuti a :

  • Compilare correttamente e firmare per accettazione il modulo di iscrizione predisposto dalla Scuola.
  • Versare la corrispondente quota di iscrizione che per la Scuola dell’Infanzia è di € 200,00, mentre per il Doposcuola è di € 100,00, per la quale non è prevista alcuna possibilità di restituzione.

Art. 3. RETTA MENSILE

La RETTA MENSILE per la frequenza della Scuola dell’Infanzia è di € 220,00 da corrispondere entro e non oltre la prima settimana di ogni mese presso la segreteria della Scuola, comprensiva di vitto e di riscaldamento; per i bambini che non hanno ancora compiuto il terzo anno di età entro l’anno di iscrizione è di € 230,00.

Per coloro che frequentano dopo le otto ore hanno un aumento di retta mensile di € 30,00.

Quando non vengano superati i 5 giorni di frequenza si deve pagare la retta base di € 110,00 più € 4.50 per ciascun pasto consumato.

La retta mensile deve essere corrisposta per ogni mese dell’Anno Scolastico da Settembre a Luglio compreso. Qualora il bambino non frequenti per uno o più mesi, compresi giugno e luglio, la retta da corrispondere è quella base mensile di € 110,00.

L’iscrizione e la frequenza alla Scuola dell’Infanzia comporta il pagamento di una quota annuale per l’Attività di Psicomotricità tenuta da un’insegnante esterna appartenente all’associazione PGS.

La quota annuale è di € 62,00 a bambino, nel caso della frequenza di un secondo figlio la seconda quota è di € 31,00, da corrispondere nel mese di ottobre, con modalità e tempi  che vengono comunicati con anticipo attraverso avviso cartaceo in bacheca. La quota ha validità dal mese di ottobre fino al mese di maggio compreso e in caso di ritiro del bambino non viene restituita. Inoltre se un bambino viene iscritto alla Scuola, eccezionalmente, in corso d’anno, la quota varia in base al mese di frequenza seguendo tariffe tabellari fissate dall’associazione PGS. L’attività di Psicomotricità non è facoltativa in quanto si ritiene parte integrante dell’Offerta Formativa della Scuola.

La retta mensile per la frequenza del Doposcuola è di € 200,00 e comprende l’attività parascolastica, vitto e riscaldamento. La retta va versata dal mese di settembre al mese di luglio compreso. Inoltre chi, per qualsiasi motivo, frequenta solo cinque giorni in un mese è tenuto a versare la retta base di € 100,00 più € 5,00 per ciascun pasto consumato; dal sesto giorno di frequenza la retta va corrisposta per intero, compresi i mesi di giugno e luglio. Per i bambini che continuano a frequentare la scuola nei mesi di giugno e luglio, dopo la fine delle lezioni, la retta è di  € 230,00.

Il mancato pagamento della quota mensile per due mesi consecutivi, comporta il richiamo da parte della Direttrice per sollecitare il pagamento; qualora non venga regolarizzato è disposta la sospensione della frequenza del bambino fino al pagamento delle rette.

In caso di frequenza contemporanea di più figli all’interno della Scuola dell’Infanzia e del Doposcuola vi è una riduzione di € 10,00 sulla retta del secondo figlio.

Entro il mese di dicembre di ogni anno la Direttrice della Scuola determina la quota di iscrizione, l’ammontare della retta mensile di ogni settore scolastico e le possibili riduzioni tariffarie applicabili.

Le tabelle riportanti le tariffe con la specificazione dei servizi resi e le possibili riduzioni applicabili, sono rese pubbliche mediante una comunicazione cartacea esposta all’interno della Scuola.

Art 4.INTERRUZIONE DELLA FREQUENZA

E’ possibile interrompere la frequenza previa comunicazione scritta alla Direttrice della Scuola entro la fine del mese precedente; qualora ciò non fosse possibile i genitori si impegnano a corrispondere la quota anche per il mese successivo. Nel caso in cui la frequenza dovesse essere interrotta a partire dal mese di maggio (con comunicazione scritta entro la fine del mese di aprile) dovranno essere corrisposte, oltre alla retta di maggio, anche le rette base di giugno e di luglio. In caso di ritiro nel corso dell’anno scolastico la quota di iscrizione non viene restituita.

Art.5.ASSICURAZIONE

La Scuola ha stipulato una polizza assicurativa che è possibile visionare presso la segreteria della stessa. La denuncia di eventuali sinistri va inoltrata tramite la Scuola.

Art. 6.CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI – ORGANIZZAZIONE DELLE STESSE

Si prevede l’istituzione di:

  • Scuola dell’Infanzia: si possono iscrivere i/le bambini/e di età compresa fra i 3 anni (compiuti entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento) e i 5 anni.
  • Doposcuola: si possono iscrivere i bambini che frequentano la Scuola Primaria “Pascoli” dal lunedì al sabato, e anche i bambini che hanno scelto, come organizzazione scolastica settimanale, quella dal lunedì al venerdì. Il nostro servizio di doposcuola è aperto anche ai ragazzi che hanno scelto come Scuola Media il Bonati e hanno frequentato in precedenza il nostro doposcuola (durante il periodo di frequenza della scuola primaria).
  • Campi solari: nei mesi di giugno e di luglio si organizzano dei campi solari aperti non solo ai bambini/e frequentanti la Scuola, ma anche a quelli che non frequentano il nostro Doposcuola fatta eccezione per i ragazzi delle Scuole Medie.

Per la Scuola dell’Infanzia e per il Doposcuola viene proposto un Regolamento interno ed un Progetto Educativo, tali documenti vengono scritti in modo da promuovere una formazione autentica della persona. Con cadenza trimestrale si tiene una riunione presieduta dalla Direttrice della Scuola, alla quale partecipano tutte le insegnanti, al fine di relazionare sull’andamento dei  diversi settori.

Alla formazione delle sezioni provvede la Direttrice insieme al Collegio delle Docenti. Anche se, ogni anno i nuovi bambini iscritti, vengono assegnati ad una delle tre sezioni tramite sorteggio, la Scuola nella loro ripartizione considera:

  • I profili dei/le bambini/e pervenuti dai genitori;
  • Il rispetto dell’esigenza di eterogeneità della sezione per età e sesso;
  • L’opportunità di assegnare, su richiesta dei genitori, a sezioni diverse i fratelli che frequentano contemporaneamente la scuola, per favorire la maturazione dell’identità, la conquista dell’autonomia e offrire maggiori occasioni di socializzazione;
  • Oppure al contrario, viene data la possibilità di mettere, su richiesta dei genitori, nella stessa sezione fratelli che frequentano la Scuola;
  • L’equa distribuzione tra le classi dei bambini diversamente abili;
  • Eventuali spostamenti di bambini/e da una sezione ad un’altra, possono essere valutati qualora si verifichino determinati mutamenti nell’organizzazione della sezione o nuovi inserimenti che modifichino negativamente l’adattamento del singolo.

I bambini anticipatari possono frequentare due volte un anno della Scuola dell’Infanzia.

Per quanto riguarda, l’organizzazione delle classi, nella Scuola dell’Infanzia i/le bambini/e sono suddivisi/e in sezioni eterogenee (3, 4 e 5 anni), sono anche previste attività di intersezione per gruppi omogenei. E’ importante la frequenza regolare del/la bambino/a per beneficiare il più possibile dell’attività educativa e didattica.

Art. 7.CALENDARIO SCOLASTICO

La Scuola è aperta tutti i giorni feriali dell’anno scolastico, dal lunedì al venerdì, dal mese di settembre fino al mese luglio, con l’esclusione dei periodi di chiusura per le festività natalizie e pasquali, e tutte quelle indicate dal calendario scolastico ministeriale. Eventuali chiusure straordinarie possono essere disposte dalla Direttrice. I genitori saranno tempestivamente informati tramite l’affissione di appositi avvisi posti all’entrata e sul sito internet. La scuola rimane chiusa per ferie nel mese di agosto. La data di chiusura della Scuola a luglio e la data di riapertura della stessa a settembre viene decisa dalla Direttrice. Le attività non subiranno interruzioni a causa di scioperi o di assemblee.

Al fine di chiarire la dicitura “Anno Scolastico” si puntualizza quanto segue:

Scuola dell’Infanzia

da SETTEMBRE a  LUGLIO compreso.

Attività Parascolastica  di Doposcuola (bambini della Scuola Primaria “Pascoli” e della Scuola Media “Bonati” che abbiano frequentato in precedenza il nostro doposcuola)

da SETTEMBRE a   LUGLIO compreso.

Art. 8.ORARIO DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE/DIDATTICHE

I servizi della Scuola sono erogati dalle ore 7.30 alle ore 17.30 sia per i bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia, sia per quelli che frequentano il Doposcuola.

L’entrata dei/lle bambini/e alla Scuola dell’Infanzia è consentita dalle ore 7.30 alle  ore 9.15. La prima uscita è dalle ore 12.15 fino alle ore 13.30, la seconda dalle ore 16.00 alle ore 17.30.

Per i/le bambini/e iscritti al Doposcuola e frequentanti la Scuola Primaria  “Pascoli” e la Scuola Media “Bonati” è garantito, nelle ore di entrata ed uscita dalla Scuola Primaria e Media, il servizio giornaliero di accompagnamento dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria e Media e viceversa.

In caso di sciopero attuato dalla Scuola Primaria e Media, su richiesta dei genitori, la Scuola “San Luca” è disponibile ad effettuare, nelle ore del mattino, il servizio di accoglienza presso i locali della propria sede.

Nella Scuola  dell’Infanzia le attività educative si svolgono su 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì, così anche per l’attività parascolastica di Doposcuola.

Breve descrizione della giornata tipo per i/le bambini/e frequentanti la  Scuola dell’Infanzia. Dalle ore 7.30 fino alle ore 8.30 i bambini sono accolti all’interno di una sezione, per poi essere accompagnati nel salone della Scuola continuando ad accogliere gli altri fino alle 9.15. Durante questo tempo, in sezione e in salone, i bambini vengono intrattenuti attraverso diverse attività (giochi, canti, memorizzazione di filastrocche, attività grafico-pittoriche).

Dalle 9.15 fino alle 9.30 tutti i bambini sono invitati ad un momento di preghiera e a consumare una  merenda prima di andare nella propria sezione  per la realizzazione delle diverse attività attinenti la programmazione didattica. Sono previste attività per gruppi omogenei per età, ciò presuppone l’utilizzo di altri spazi diversi dalla sezione.

Alle ore 11.00 si accompagnano, a piccoli gruppi, ai servizi igenici e alle 11.30 in refettorio per il pranzo fino alle 12.00. (Prima uscita dalle ore 12.15 alle ore 13.30)

Dalle 12.15 alle 13.00 giocano in salone. Dopo essere stati ai servizi igienici, alle ore 13.30 i bambini che rimangono svegli sono accompagnati nelle loro sezioni per continuare le attività del mattino o per iniziarne di nuove, mentre tutti quelli che dormono rimangono in salone per il riposo pomeridiano fino all’ora della merenda. Pertanto dalle 15.30 fino alle 16.00 i bambini fanno merenda per poi giocare tutti in salone fino alle 17.30. (Seconda uscita dalle ore 16.00 alle ore 17.30)

Breve descrizione della giornata tipo per i/le bambini/e frequentanti il Doposcuola

Alle ore 8.10 tutti i bambini insieme a due educatori prendono l’autobus cittadino davanti alla nostra Scuola (ogni bambino deve avere l’abbonamento annuale studenti TPER) per recarsi all’Istituto Perlasca (Pascoli – Bonati). Al termine delle lezioni scolastiche (12.30 per i bambini del lunedì – sabato, 13.30 per i bambini del lunedì – venerdì e delle medie) si prende l’autobus del ritorno. Il pranzo è servito presso il nostro refettorio in due fasce orarie differenti rispettando gli orari di uscita dei bambini. A seguire giochi liberi e organizzati, laboratori grafico pittorici e teatrali (in occasione del Natale) fino alle 14.30, svolgimento dei compiti fino alle 17.00 circa, per concludere con merenda (portata da casa) e giochi. Il mercoledì, giorno di rientro pomeridiano per i bambini del Pascoli, è prevista un’uscita unica per tutti alle 12.30. Si mangia tutti insieme e poi con l’autobus ci si reca al Pascoli per le 13.30. L’autobus li riprende all’uscita alle 16.30. Il martedì, per le medie, non ci sono variazioni rispetto al resto della settimana.

Art. 9.REGOLAMENTAZIONE RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI

All’entrata i/le bambini/e devono essere accompagnati all’interno dell’edificio scolastico ed affidati personalmente all’insegnante o al personale predisposto per l’accoglienza, sostando nella struttura solo per il tempo indispensabile.

E’ tassativamente vietato, per motivi di sicurezza, lasciare i bambini al cancello, nelle aule incustodite o affidati ad adulti non appartenenti al personale scolastico. La responsabilità della Scuola nei confronti dei/lle bambini/e viene meno solo dopo la riconsegna ai genitori o agli autorizzati maggiorenni, al termine dell’orario scolastico giornaliero. Da regolamento la Scuola non può consegnare i bambini a persone minorenni (siano anche sorelle o fratelli), neanche con una delega scritta dai genitori; possono invece essere accompagnati, in quanto la responsabilità in questo caso ricade interamente sulla famiglia.

E’ vietato soffermarsi nel giardino o nei corridoi al termine delle attività per motivi di sicurezza. I genitori che ripetutamente accompagnano i/le bambini/e in ritardo e senza preavviso saranno richiamati al rispetto dell’orario da parte della Direttrice  o dalle insegnanti. Ai fini dell’organizzazione interna del servizio mensa si richiede la comunicazione dell’assenza dei/lle bambini/e frequentanti la Scuola Primaria  e  Media entro le ore 9.30.

Qualora i/le bambini/e, alla fine del servizio scolastico, dovessero essere riaccompagnati a casa da persona diversa dai genitori, sarà dovere di questi ultimi avvisare il personale delle generalità delle persone incaricate.

Chi, per motivi validi, visita medica …, è costretto a portare il/la bambino/a oltre l’orario stabilito, deve avvisare l’insegnante il giorno precedente. In tal caso, al momento dell‘entrata il/la bambino/a viene preso in consegna all’ingresso dal personale e portato in sezione senza la presenza dell’accompagnatore.

Il bambino che per validi motivi deve lasciare la Scuola prima del termine delle lezioni deve essere ripreso in consegna dal genitore oppure dalla persona delegata dagli stessi e conosciuta dagli insegnanti.

Qualsiasi imprevisto, ritardo, affidamento ad altre persone non precedentemente autorizzate deve essere comunicato direttamente all’insegnante e alla Direttrice.

All’uscita i/le bambini/e verranno riaffidati esclusivamente al genitori o a persone maggiorenni da essi delegate.

In caso di assenza per malattia o altro motivo, il genitore deve comunicarlo alla Scuola il prima possibile. Non é ammessa la presenza a Scuola di bambini che presentino pidocchi o malattie infettive. In caso di assenze prolungate non giustificate, l’insegnante deve informare la Direttrice che l’autorizzerà  a  contattare la famiglia.

 Art. 10.USCITE A PIEDI SUL TERRITORIO COMUNALE IN ORARIO SCOLASTICO

Le escursioni didattiche vengono effettuate, di regola, nei dintorni della Scuola, senza l’utilizzo di mezzi di trasporto e sono giustificate da motivi di ricerca ambientale e di conoscenza dei luoghi limitrofi. Sono programmate tra le normali attività della Scuola e regolarmente comunicate al Comitato dei Genitori, alle famiglie e al personale di competenza; è altresì necessario che le insegnanti, all’inizio dell’anno scolastico, ottengano l’autorizzazione scritta da parte dei genitori.

 Art. 11.VISITE GUIDATE

La Direttrice su proposta del Collegio delle Docenti, nell‘ambito della programmazione didattica ed educativa, può autorizzare l’effettuazione di visite guidate, non regolamentate nel precedente articolo, con criteri adeguati all’età dei/lle bambini/e. Anche per queste visite si richiede, all’inizio dell’anno scolastico, l’autorizzazione dei genitori.

 Art. 12.SERVIZIO MENSA

La Scuola garantisce un vitto adeguato all’età. Il menù di giornata è esposto in luoghi idonei. Ai bambini viene somministrata la refezione quotidiana, accuratamente preparata dalla cuoca della struttura seguendo un apposito menù approvato dall’U.l.s.s. di zona. Il personale competente é a disposizione, in seguito alla consegna di certificato medico, nell’assicurare un‘alimentazione specifica, concordata con il medico del’Ulss di zona per bambini/e con particolari patologie.

E’ importante che i/le bambini/e non portino a Scuola o in sezione alimenti o dolciumi, perché alterano il corretto equilibrio alimentare. Unicamente in occasione delle feste di compleanno e per quelle organizzate dalla Scuola si possono portare cibi acquistati o confezionati.

 Art. 13.FARMACI

Non rientra nelle competenze e nei doveri delle insegnanti somministrare medicinali nel caso i/le bambini/e debbano seguire determinate cure, neppure su richiesta dei genitori. Potranno somministrare farmaci salvavita unicamente con dichiarazione medica.

 Art. 14.CORREDO SCOLASTICO

I bambini devono giungere a Scuola vestiti in modo pratico (scarpe comode con lo strappo; pantaloni e tute con l’elastico in vita) per favorire l’autonomia e indossare il grembiulino bianco durante i periodi richiesti che vengono comunicati ai genitori mediante appositi messaggi in bacheca e sul sito internet.

E’ necessario inoltre che il bambino porti a Scuola:

  • ogni giorno uno zainetto con all’interno una tovaglietta, un tovagliolo, una forchetta, un cucchiaio, un bicchiere di plastica rigida, tutto contrassegnato;
  • un astuccio contenente 12 pastelli colorati (si consigliano quelli triangolari finchè non abbia imparato ad impugnare correttamente), una matita, una gomma, un temperino contenitivo di buona qualità, possibilmente scrivendo su ogni cosa il cognome del bambino;
  • un sacchettino personale con gli indumenti di ricambio, da aggiornare secondo la stagione, contenente: 2 paia di mutandine, un paio di calze, una canottiera, una maglietta, un paio di pantaloni.

Qualora il cambio venga fornito dalla Scuola, si prega di restituire puliti gli indumenti.

I genitori ogni due mesi, a partire dal mese di settembre, sono tenuti a portare a Scuola quanto segue: una confezione di fazzoletti di carta, una di carta igienica, un flacone di sapone liquido, un rotolo di carta asciugatutto e una confezione di biscotti.

Si chiede di portare una risma di fogli formato A4  a settembre all’inizio dell’anno scolastico e un’altra a gennaio.

Art. 15.RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA

Le comunicazioni scritte e le circolari vengono esposte in bacheca e scritte sul sito internet, ed inviate via mail previa registrazione sul sito stesso (www.scuolainfanziasanluca.altervista.org)

Nel corso dell’anno sono programmate assemblee generali. Le insegnanti  sono disponibili ad effettuare colloqui programmati previo accordo anticipato di qualche giorno.

Per comunicazioni improvvise e non urgenti è opportuno telefonare durante l’orario di ingresso per evitare interruzioni dell’attività didattica.

Per il benessere dei bambini e un buon rapporto tra genitori, insegnanti e Scuola, si auspicano il dialogo, la trasparenza, nonché la condivisione degli stessi obiettivi educativi.

In caso i genitori vogliano esporre problemi, richieste e chiedere consulenza o informazioni devono fare riferimento alla Direttrice della Scuola che è a disposizione delle famiglie per colloqui personali. Per favorire una valida azione educativa è importantissima la collaborazione: sono parte integrante della programmazione i colloqui individuali e le riunioni.

Art. 16.PRESENZA DEI GENITORI A SCUOLA

Nel primo periodo dell’anno scolastico, vengono stabilite, come da programmazione, attività e momenti per l’accesso alla Scuola da parte dei genitori, al fine di favorire la fase di accoglienza e per evitare eventuali problemi di inserimento del/la bambino/a nella nuove struttura scolastica.

I genitori non possono accedere alle sezioni dell’edificio scolastico e negli spazi riservati ai bambini durante le ore di attività educativa e didattica, salvo casi particolari e a seguito di accordi insegnante-genitore e previa comunicazione alla Direttrice. Persone estranee alla Scuola non possono accedere alla stessa se non autorizzate dalla Direttrice.

Art. 17.IGIENE E SICUREZZA NELLA COMUNITA’ SCOLASTICA

Per favorire l’ igiene e la sicurezza nella comunità scolastica, si raccomanda:

  • l‘igiene personale del proprio/a figlio/a (unghie corte, controllo periodico dei capelli);
  • l’attenzione verso le malattie infettive che possono causare epidemie nella comunità; i bambini non possono frequentare la Scuola se presentano sintomi di malattia acuta in atto (vomito, esantema, congiuntivite, stomatite,…) e di informare la Scuola repentinamente a tutela degli
  • altri bambini;
  • di evitare assolutamente di dare ai bambini caramelle e gomme da masticare (per evitare lo scambio diretto di microbi e virus);
  • di controllare che i/le bambini/e non portino a Scuola oggetti non idonei alla loro età o pericolosi per i coetanei.

Art. 18.PERDITA DI OGGETTI PERSONALI

La Scuola non si assume responsabilità per oggetti personali persi o rotti dai bambini all’interno dell‘ambiente scolastico. Si invitano inoltre i genitori a non far portare giocattoli a Scuola ai/lle propri/e figli/e, fatta eccezione nel periodo dell’inserimento al fine di curare l’aspetto socio-affettivo del bambino.

Art. 19.RISPETTO DEL REGOLAMENTO

Tutto il personale scolastico docente e non (personale ausiliario, ecc.), è tenuto a fare rispettare il presente regolamento.

Art. 20.VOLONTARIATO E PRESENZA TIROCINANTI

La Scuola si avvale di personale volontario per espletare i propri servizi: accompagnamento scolastico, assistenza, servizio di sorveglianza, ecc.

Si avvale inoltre della presenza di tirocinanti che per il raggiungimento del diploma devono partecipare attivamente alla vita scolastica.

Art.21. STATUTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA

La comunità scolastica, per rendere effettiva ed efficace la collaborazione di tutte le sue componenti

educative alla vita della scuola, secondo lo spirito delle moderne istanze sociali espresse nella legislazione italiana, istituisce il Consiglio d’Istituto, insieme con il Collegio delle docenti e il Comitato dei genitori.

Date le specifiche finalità educative dell’Istituto, ispirate alla concezione cristiana della vita ogni atto, iniziativa di qualunque organo collegiale dovrà essere in sintonia con le suddette finalità istituzionali, secondo quanto esposto nello specifico Progetto educativo, che viene assunto come centro ispiratore di tutta l’attività formativa.

Art.22.  CONSIGLIO D’ISTITUTO

Il Consiglio d’Istituto è composto dai rappresentanti delle seguenti categorie:

  • Ente Gestore o un rappresentante dello stesso, ovvero la Direttrice della Scuola
  • Direttrice della Scuola
  • Insegnanti delle tre sezioni della Scuola
  • Presidente del comitato dei genitori
  • Rappresentante dei genitori del doposcuola
  • Una persona tra il personale non docente

Possono essere chiamati a partecipare alle riunioni del Consiglio d’istituto a titolo consultivo gli specialisti che operino nella Scuola con compiti medico-psico-pedagogici e di orientamento, ed anche altri esperti esterni, a giudizio della Direttrice o dietro richiesta di almeno 1/3 dei membri del Consiglio. Il Consiglio d’Istituto, fatte salve le competenze specifiche dell’Ente Gestore, del Collegio dei Docenti, ha potere deliberante esclusivamente per l’elezione del presidente del Comitato dei genitori e consultivo per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della Scuola. In particolare:

  1. elegge, nella prima seduta, tra i rappresentanti dei Genitori il Presidente;
  2. adotta il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti;
  3. prende visione del Regolamento interno dell’Istituto;
  4. prende visione del calendario scolastico;
  5. viene informato dei contatti con altre scuole e istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
  6. collabora alla promozione di attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo e, in generale collabora alle attività promosse dal Collegio Docenti e ne sostiene le iniziative;
  7. propone all’Amministrazione dell’Istituto indicazioni per l’acquisto, il rinnovo e la conservazione delle attrezzature tecnico – scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio – visivi, multimediali e le dotazioni librarie;
  8. esprime un parere sull’andamento didattico generale dell’Istituto.

Il Consiglio d’Istituto dovrà riunirsi almeno una volta nel corso dell’anno scolastico, nei locali della Scuola ed in ore non coincidenti con l’orario scolastico. La data e l’ora di convocazione vengono deliberate al termine dell’ultima riunione; in caso contrario il Presidente provvede a far pervenire ai Consiglieri la convocazione almeno cinque giorni prima della data fissata. Le proposte per l’“ordine del giorno” per le riunioni devono essere presentate alla Direttrice della Scuola otto giorni prima della riunione, che invierà l’elenco completo dell’ordine del giorno ai Consiglieri almeno cinque giorni prima

della riunione. Copia della convocazione dovrà essere affissa, nello stesso termine, nell’apposito albo della Scuola. Qualora nell’ordine del giorno fosse incluso l’esame di qualche altro documento, questo deve essere trasmesso in copia ai Consiglieri unitamente alla convocazione del Consiglio. Per la validità delle riunioni del Consiglio, in prima convocazione, è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri e la stessa percentuale di rappresentanza delle categorie di consiglieri; in seconda convocazione la riunione è valida qualunque sia il numero dei Consiglieri e delle categorie presenti.

Art. 23  COLLEGIO DELLE DOCENTI

Il Collegio delle Docenti è composto da tutto il personale docente, operante nel singolo indirizzo di scuola. E’ presieduto dalla DirettriceEsercita le funzioni di Segretario un docente che redige il verbale di ogni riunione. Il Collegio dei docenti si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qual volta la Direttrice ne ravvisi la necessità, oppure quando almeno 1/3 dei suoi componenti ne faccia richiesta, comunque almeno una volta al quadrimestre. Le riunioni del Collegio hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario di lezione.

Collegio delle Docenti:

  1. ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto: in particolare elabora il Piano triennale dell’Offerta Formativa, realizza il Piano Personalizzato delle Attività Educative e cura la programmazione dell’azione educativa. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun insegnante nel quadro delle linee fondamentali indicate dal Progetto Educativo;
  2. formula proposte alla Direttrice per la stesura dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio d’Istituto e della normativa vigente sull’autonomia delle singole istituzioni scolastiche;
  3. valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica;
  4. provvede all’adozione dei libri di testo;
  5. adotta e promuove iniziative di sperimentazione in conformità alle normative vigenti sull’autonomia scolastica;
  6. promuove iniziative di aggiornamento dei docenti dell’Istituto;
  7. esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti che operano nella Scuola con compiti medico-psico-pedagogici e di orientamento.
  8. Approva la realizzazione dei progetti sia come scuola singola che in rete con altre scuole
  9. delibera l’attivazione di reti con altre scuole, per la realizzazione di progetti.

Art. 24.FUNZIONE DEL COMITATO GENITORI

Il Comitato Genitori svolge le seguenti funzioni consultive e propositive in merito a:

  • tenere rapporti con gli Organi di istituto;
  • progetti educativi, didattici e culturali;
  • migliorare le strutture scolastiche e parascolastiche.;
  • proposte per servizi mensa;
  • proposte ed iniziative d’orientamento e sostegno ai problemi d’ogni singolo studente volte a migliorare la formazione culturale, civile, umana e morale;
  • iniziative formative per genitori, per l’approfondimento culturale;
  • iniziative atte a migliorare la collaborazione tra scuola e famiglia nel quadro delle comuni responsabilità educative e nel rispetto della diversità dei ruoli, delle diverse identità, delle proprie competenze.

Art. 25.REALIZZAZIONE EVENTI

Il Comitato Genitori collabora con la coordinatrice e le insegnanti per promuovere e realizzare vari eventi, nonché all’organizzazione dello spettacolo di fine anno.

Tutti i soldi raccolti durante i vari eventi e nelle raccolte fondi sono interamente devoluti alla Scuola per finanziare vari progetti e laboratori per i bambini.

Art. 26.NUMERO E MODALITA’ DI ELEZIONE DEI MEMBRI DEL COMITATO

Il Comitato Genitori è composto da 5 membri, votati ed eletti tra i genitori dei bambini della Scuola dell’Infanzia almeno uno per sezione. Il Presidente del comitato viene eletto dal Consiglio di Istituto.

Il Comitato dei genitori è integrato da un membro votato ed eletto tra i genitori dei bambini che frequentano il Doposcuola.

Durante le assemblee di inizio anno scolastico vengono votati ed eletti i membri del Comitato che rimangono in carica fino alla permanenza dei loro figli all’interno della Scuola.

Nell’ipotesi di dimissione di un membro per esigenze personali, il membro dimissionario viene  sostituito da un altro genitore eletto in assemblea dai genitori.

Art. 27. RAPPRESENTATE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

ll Collegio delle Docenti insieme con il personale non docente nomina un rappresentante attraverso una votazione ad inizio anno scolastico. Il rappresentante eletto rimane in carica un anno. La sua funzione si limita a riferire eventuali problemi del personale alla Direttrice della Scuola.

Art.28 PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE

Riteniamo importante, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, la condivisione da parte della famiglia, della proposta educativa della Scuola in un rapporto di reciproca fiducia.

Questa posizione si concretizza nella proposta dei seguenti momenti comuni:

  • Assemblee generali. Sono l’occasione di confronto e verifica dell’esperienza che i bambini stanno vivendo.
  • Colloqui individuali. I colloqui personali con le insegnanti sono il momento di riflessione sulla crescita di ogni singolo bambino. Possono essere richiesti dalle famiglie o dalle insegnanti.
  • Incontri su tematiche educative.
  • Momenti di festa. Sono occasioni importanti perché permettono ai bambini di vedere che l’esperienza che vivono a scuola coinvolge anche mamma e papà.

Art. 29.RINVIO A STATUTO E A LEGGI VIGENTI

Per quanto non contemplato da questo regolamento, si rimanda allo statuto della scuola e alle norme vigenti in materia.

L’amministrazione della Scuola è di competenza esclusivamente della Direttrice, la quale adotterà tutti i provvedimenti gestionali che riterrà opportuni e convenienti per il miglior funzionamento. La Direttrice, con sua insindacabile decisione, può delegare ad altra persona la trattazione, la cura e  la definizione di un particolare problema.

Sono nulli all’origine tutti i provvedimenti attinenti la gestione della Scuola, sotto qualsiasi forma assunti da persona terza la quale, pertanto, sarà direttamente responsabile dell’esito e delle conseguenze originate dalle proprie iniziative.